Storia insolita per la Festa della Mamma

Ho scoperto un po’ per caso che in alcuni paesi del Medio Oriente, tra cui l’Egitto, dire il nome della propria madre in pubblico è considerata una cosa disonorevole, soprattutto per un uomo! Guardate questo video realizzato dall’ente delle Nazioni Unite per la Gender Equality e l’Empowerment of Women.

Davvero pazzesco, ho subito pensato, e ho fatto per condividerlo. Stavo per scrivere: la mia si chiama CARLA e ne sono orgoglioso! Ma poi ho sentito l’imbarazzo degli anni delle medie e delle superiori, quando la presenza della mamma davanti ai compagni di scuola si percepiva come un’imbarazzante invasione di campo e a tutte le volte che mi sono trovato a sentirla raccontare imbarazzatissimo dei miei successi scolastici davanti alle sue amiche. Sono poi andato a cercare sui social i messaggi di auguri per la festa della mamma e ho visto come questi siano quasi esclusivamente postati da donne! E ho pensato che lo stravagante atteggiamento degli Egiziani è un po’ l’esasperazione di quanto si manifesta latente in tutte le culture del mondo! E che il comportamento orgoglioso delle mamme è in fondo soltanto una loro adorabile debolezza. Sono entrambe fragilità umane, che non vanno incoraggiate, ma nemmeno disprezzate, perché la grandezza dell’essere umano sta proprio nel riconoscere le proprie imperfezioni.

E allora? Che possiamo fare? Una sola cosa: essere sempre orgogliosi di chi ci vuole bene, perché il fatto stesso che ci vogliano bene è motivo di orgoglio!

La mia si chiama CARLA e ne sono orgoglioso!

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