Visionario o innovatore?

La riunione di VIVAIO di ieri sera mi ha stimolato a meditare sulla differenza esistente tra l’essere visionario e l’essere innovatore. Sono andato allora a fare shopping di “food for thought” Googolando citazioni celebri relative all’argomento. Ve ne riporto alcune, che mi sono servite a mettere in fila i due concetti.

“Vision is the art of seeing what is invisible to others.” – J. Swift
“The future belongs to those who see possibilities before they become obvious.” – J. Scully
“The impossible is often the untried” – J. Goodwin
“The best way to predict the future is to create it.” – A. Kay
“Innovation is the ability to convert ideas into invoices.” – L. Duncan
“Vision without action is a daydream. Action without vision is a nightmare.” – Proverbio giapponese

Queste le mie conclusioni:

  • la visione è un sogno del futuro: l’innovazione è il processo con il quale il futuro che abbiamo sognato diventa presente;
  • la visione non è un punto di arrivo, ma una direzione. Le innovazioni sono i passi che ci fanno avanzare in quella direzione;
  • essere visionario significa sapere sognare una realtà futura che diventerà tale solo se riusciremo a realizzarla attraverso l’innovazione;
  • essere innovatore significa avere la capacità di combinare in modo originale quello che già esiste per realizzare qualcosa che ancora non esiste.

La visione è un’immagine del futuro che ci appare ancora ragionevolmente irrealizzabile, o irragionevolmente realizzabile, a seconda del punto di osservazione (Alberto Geneletti).

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