Essere bambini in un mondo digitale

Chi ha figli da 0 a 10 anni non può che essere preoccupato dell’effetto che i tablet e gli smartphone hanno sui bambini. Questi dispositivi hanno sostituito infatti in modo prepotente qualsiasi altro gioco, dimostrandosi di essere di gran lunga lo svago che in modo più coinvolgente e accattivante assorbe la loro curiosità e attenzione.

Ma quanto dobbiamo veramente essere preoccupati? Questi strumenti offrono infatti ai bambini enormi opportunità di apprendimento, affiancandosi agli strumenti tradizionali della scuola e dei giochi in famiglia.

Il modo migliore per sfruttare pienamente questa opportunità è mediarne l’utilizzo, affiancando i bambini nella scelta delle applicazioni e togliendoli dalle loro manine al momento giusto, senza preoccuparci troppo dei capricci.

Un esempio? Provate ad utilizzare Google Street View per far fare ai vostri figli il percorso che da casa vostra porta alla scuola, al supermercato o alla casa dei nonni. Resterete piacevolmente sorpresi di quanto sia sviluppato il senso dell’orientamento in un bambino di 6 anni e di quanto questa attività possa risultare divertente (anche per gli adulti, una volta scoperto che con Google Street View è possibile persino viaggiare nel tempo!)

Non c’è nulla di cui preoccuparsi allora? Eh, no! Certo che è legittimo preoccuparsi, in tutti i casi in cui l’utilizzo dello smartphone e del tablet diventa ossessivo ed esasperato. Occorre inoltre prestare attenzione a tutti gli aspetti cognitivi che non vengono sviluppati o che sono penalizzati da questi strumenti, legati all’utilizzo individuale e alla forte componente visiva.

Il giocare insieme ad altri bambini, eventualmente impersonando ruoli, è fondamentale per sviluppare l’interazione e la socialità, mentre la forte componente visiva non permette di sviluppare la comprensione verbale. Proprio per questo è fortemente consigliato raccontare storie, un ottimo modo per concludere una giornata, rilassando gli occhietti stanchi e smorzando l’eccitazione per i pixel colorati dei dispositivi elettronici.

Un ultimo suggerimento: i bambini imitano gli adulti e il loro utilizzo ossessivo della tecnologia è spesso un riflesso del comportamento dei genitori. Non ci credete? Provate a non utilizzare voi il telefonino per un giorno intero e osservate il comportamento dei bambini. Se mi sarò sbagliato, mi ringrazierete comunque, perchè avrete trovato più tempo da dedicare alla loro crescita in modo intelligente.

E voi, da che parte state: opportunità o pericolo?

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